Archivi per ‘Accordi’

Accordo raggiunto con ASL Vercelli per rimborsi esenzioni ticket

Lettera Spi Cgil Vercelli Valsesia sulla contrattazione sociale e territoriale

Verbale riunione Comune Crescentino e Cgil Cisl Uil

category Accordi, Spi Vercelli 19 Novembre 2012

In data 1 ottobre 2012, presso la sede del Comune di Crescentino, si sono riuniti l’Amministrazione comunale, rappresentata dal Sindaco Marinella Venegoni e dal Vicesindaco e Assessore al Bilancio Franco Allegranza e le Organizzazioni sindacali dei pensionati Cgil, Cisl e Uil di Vercelli-Valsesia, per valutare, a fronte della pesante crisi economica-finanziaria nonchè produttiva in cui versa il Paese e del notevole ridimensionamento delle rimesse da parte dello Stato verso i Comuni, le eventuali ripercussioni nei confronti dell’assistenza sociale, dei costi e la qualità dei servizi erogati ai cittadini dell’Ente locale.

L’incontro, richiesto dalle OO.SS., è conseguente al protocollo d’intesa stipulato il 5 luglio 2011, nel quale l’Amministrazione comunale di Crescentino riconosce…

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Accordo tra Spi-FNP-UIL e comune di Gattinara

category Accordi, Spi Vercelli 12 Ottobre 2012

VERBALE DI RIUNIONE
Presso la sede del Comune di Gattinara, il 26 luglio 2012, il Sindaco Avv. Daniele
Baglione,in rappresentanza dell’Amministrazione comunale e la delegazione sindacale
composta dai responsabili delle leghe territoriali SPI-CGIL , FNP-CISL e UILP_UIL
assistite dai rispettivi segretari provinciali, riunitisi per valutare la situazione di crisi
economica e le ricadute sul territorio, hanno stipulato il seguente PROTOCOLLO
RELAZIONALE.

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Verbale d’accordo del Comune di Santhià con Spi e FNP su welfare

category Accordi 3 Novembre 2011

Premesso che le linee a cui si ispira la contrattazione sociale per la difesa del reddito da lavoro e delle pensioni  hanno l’obiettivo comune della qualità dei servizi erogati e la qualificazione del welfare, in modo particolare verso gli anziani, l’infanzia e il disagio sociale, le OO.SS. hanno chiesto di introdurre nei rapporti tra le parti sociali e l’Amministrazione il metodo della consultazione e concertazione preliminare……….

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Le ragioni del nostro no

category Accordi 21 Aprile 2009

leragionidelnostrono
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La CGIL non firma

category Accordi 16 Aprile 2009

La Cgil non ha sottoscritto l’intesa sulla riforma del modello contrattuale che Confindustria, Cisl e Uil hanno firmato ieri sera.
“Con la firma di stasera dell’intesa di attuazione dell’accordo quadro separato del 22 gennaio, per quanto ne sia un atto conseguente, si conferma la scelta di un modello di assetti contrattuali non condiviso dal sindacato più rappresentativo”. E’ quanto si legge nel testo di una lettera consegnata dal segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, al presidente di Confindustria Emma Marcegaglia.
La lettera di Epifani a confindustria
accordointerconfederale-15-aprile1
dichiarazione-gulgielmo-epifani-accordo-separato-15-aprile1
regolamentocomitatoparitetico-15-aprile1

in una scheda di Rassegna.it i motivi del no

SCHEDA / LA CGIL SPIEGA LE RAGIONI DEL NO

CONTRATTAZIONE. Il nuovo modello contrattuale non allarga la contrattazione ma, al contrario, la riduce. L’accordo separato conferma i due livelli, ovvero il contratto collettivo nazionale di lavoro e la contrattazione di secondo livello. La declinazione è poi rimandata a specifiche intese ma si evince che, riguardo al secondo livello, ci si limiterà alla “attuale prassi” senza quindi un concreto allargamento della contrattazione. Si prefigura così un modello rigido senza alcun punto di innovazione.

SALARI. L’aumento contrattuale deriverà dall’Ipca (Indice dei Prezzi al Consumo Armonizzato per i paesi dell’Unione) depurato dai prodotti energetici e la verifica su eventuali scostamenti si fa sempre rispetto all’inflazione depurata. Non si recupera così mai l’inflazione effettiva. Il valore punto, o la base di calcolo, su cui misurare la tutela del potere d’acquisto nei contratti viene ridotto e che determinerà una perdita strutturale e definitiva. Il solo utilizzo di un valore punto basato sui minimi tabellari (mediamente 15,74 euro) e, pertanto, tra il 10% e il 30% più basso del valore punto attualmente adottato dalle categorie (mediamente 18 euro).
SOGGETTI TERZI. Il soggetto terzo deputato a calcolare il nuovo metro inflattivo, cioè l’Ipca, dovrebbe essere l’Isae che è un ente pubblico di ricerca legato al Ministero del Tesoro e per questo non corrisponde a caratteristiche di imparzialità nella contrattazione.
DEROGABILITA’. Nel testo dell’accordo separato si prevede la possibilità di deroghe sia per crisi sia per sviluppo ai contratti collettivi nazionali di lavoro di categoria. Un punto che rischia di diventare un punto di riferimento obbligato per le scelte contrattuali. Una cosa sarebbe prevedere, limitatamente ai casi di crisi aziendale, forme positive di intervento. Altra è prevedere una derogabilità dal contratto nazionale che può scatenare una competizione sleale tra le imprese e al ribasso per i lavoratori.

Accordo con il Comune di Valduggia

category Accordi 8 Aprile 2009

Il 7 aprile, al termine di un confronto iniziato nel novembre scorso è stata siglata l’intesa tra il Comune di Valduggia e le Organizzazioni sindacli confederali e dei pensionati riconosciute quali soggetti di concertazione per programmare gli interventi sul piano sociale e socio-assintenziale.

Le linee guida a cui si ispira la contrattazione sociale per la difesa del reddito da lavoro e delle pensioni, hanno come obiettivo comune la qualità dei servizi erogati e la qualificazione dello stato sociale, in modo particolare verso gli anziani, l’infanzia e il disagio sociale.

I punti esaminati:

Tariffe e servizi: affermato il principio che eventuali aumenti delle tariffe devono essere contenuti entro l’inflazione programmata e comunque correlati alla crescita qualitativa dei servizi.

ISEE: nel rispetto delle linee indicate dall’accordo tra ANCI e CGIL, CISL e UIL del Piemonte, la quota esente a favore dei cittadini è di 8.000 euro calcolo ISEE.

In questo ambito rientrano la mensa scolastica, la scuola bus pre e post orario scolastico. I trasporti per gli anziani: a disposizione gratuitamente dalle frazioni verso il mercato cittadino e ritorno.

Il Comune gestisce direttamente il Centro di assistenza comunale diurno per anziani, con l’ausilio di volontari per i non autosufficienti.

Politica fiscale: nessun aumento previsto per il 2009.