Archivio Autore

Pagamenti pensioni giugno: scadenze e altre informazioni

Anche per il mese di giugno è anticipato e scaglionato il pagamento delle pensioni per chi le riscuote in contanti presso le Poste Italiane.

Bisogna recarsi agli sportelli secondo la seguente turnazione alfabetica:

26 maggio → cognomi dalla A alla B
27 maggio → cognomi dalla C alla D
28 maggio → cognomi dalla E alla K
29 maggio → cognomi dalla L alla O
30 maggio mattina → cognomi dalla P alla R
1 giugno → cognomi dalla S alla Z

Importante!
Sarà possibile riscuotere la pensione in qualsiasi sportello postale in Italia.

Per chi non ritira la pensione in contanti, l’accredito sui conti correnti postali verrà effettuato il 26 maggio.

I pensionati che ritirano la pensione in contanti alle Poste e hanno un’età pari o superiore ai 75 anni possono chiedere all’Arma dei Carabinieri la consegna gratuita a domicilio della pensione.
Per informazioni sul servizio c’è il numero verde800 55 66 70

Nota bene: queste misure sono valide unicamente per i pensionati che riscuotono la pensione negli uffici postali.

Non sono invece interessati tutti quei pensionati che hanno l’accredito della pensione in banca, che la riceveranno direttamente sul proprio conto l’1 giugno.

Mascherine di comunità di stoffa o monouso: finalmente le istruzioni Iss

Con il DPCM del 26 Aprile scorso su tutto il territorio nazionale le mascherine sono divenute obbligatorie nei luoghi, confinati o all’aperto, in cui non è possibile rispettare il distanziamento fisico, l’ormai consueto metro, con la facoltà per ciascuna Regione di estendere l’obbligo ad altri contesti. Ma di quali mascherine si tratta? “Possono essere utilizzate mascherine di comunità“, si legge nel decreto, “ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire un’adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso”.

Attenzione: le mascherine non sostituiscono il distanziamento ma sono una misura complementare  per il contenimento della trasmissione del virus, che richiede anche un frequente lavaggio delle mani e l’attenzione a non toccarsi il viso, il naso, gli occhi e la bocca.

Festa dei lavoratori 1° maggio 2020

Viva il 25 aprile

Il 25 aprile rinasce la libertà

È il Natale della nostra democrazia, in cui ci si ritrova per festeggiare la liberazione dal nazifascismo e riflettere sui valori della Carta Costituzionale.
Quest’anno, nel settantacinquesimo anniversario della Liberazione, abbiamo bisogno più che mai di celebrare la nostra libertà, di tornare a guardare al futuro con speranza e coraggio.

Sappiamo che, una volta passata questa tempesta, saremo chiamati a ricostruire un mondo più giusto, più equo, più sostenibile.
Per questo lanciamo una grande convocazione a cittadine e cittadini per ritrovarci insieme a festeggiare il 25 aprile in una grande piazza virtuale.

Occorre porre fine a tutte le guerre fratricide per unirci tutti nell’unica lotta contro i tre nemici comuni: il virus, il riscaldamento del pianeta e le disuguaglianze socio-economiche.
Stringiamoci intorno alle nostre comunità locali per ridare forza alla comunità nazionale e a quella planetaria.

Pensione di maggio: pagamenti e altre informazioni

Data di pagamento

Chi ha scelto di riscuotere la pensione presso un istituto di credito, vedrà il pagamento effettuato il 4 maggio, ossia il primo giorno bancabile del mese. Per chi ritira la pensione presso Poste Italiane, è previsto l’anticipo del pagamento (di cui all’ordinanza 19 marzo 2020, n. 652), che avverrà a scaglioni presso gli sportelli dal 27 al 30 aprile.

27 aprile cognomi dalla A alla B

28 aprile cognomi dalla C alla D

29 aprile cognomi dalla E alla K

30 aprile cognomi dalla L alla P

2 maggio mattina cognomi dalla Q alla Z

Trattandosi esclusivamente di una anticipazione del pagamento, il diritto al rateo di pensione si matura comunque il primo giorno del mese. Di conseguenza, nel caso in cui dopo l’incasso la somma dovesse risultare non dovuta, l’INPS richiederà la restituzione.

Ai cittadini di età pari o superiore a 75 anni che vivono soli o non possono avere l’aiuto di familiari, la convenzione con l’Arma dei Carabinieri permette di ottenere la consegna della pensione a domicilio delegando al ritiro i Carabinieri.

Invalidità

Considerata la sospensione delle visite di conferma a causa dell’emergenza Covid 19, per gli assegni ordinari di invalidità in scadenza nel mese di maggio viene previsto il pagamento in via provvisoria, a condizione che il titolare abbia presentato la domanda di conferma.

Se la valutazione medico-legale non confermerà il diritto all’assegno, l’acconto dovrà essere restituito.

Debiti di natura fiscale

A maggio proseguono i conguagli fiscali.

Nel cedolino di maggio sono presenti conguagli fiscali, sulla base dei redditi imponibili delle prestazioni 2019. Come di consueto, se l’IRPEF trattenuta lo scorso anno sia risultata inferiore al dovuto, viene effettuata trattenuta del conguaglio a debito.

Si ricorda che nel solo caso di pensionati con importo annuo lordo complessivo fino a 18.000 euro, per i quali il ricalcolo dell’ IRPEF ha determinato un conguaglio a debito di importo superiore a 100 euro, le trattenute vengono effettuate con rate di pari importo fino alla mensilità di novembre (articolo 38, comma 7, legge 122/2010).

Le somme conguagliate sono state certificate nella Certificazione Unica 2020.

Comunicato Cgil Cisl Uil su emergenza sanitaria in Piemonte

25 aprile, l’Anpi lancia il flashmob

category Partecipare 16 Aprile 2020

“L’Italia canti ‘Bellaciao’ in ogni casa. C’è bisogno di speranza e unità”

25 aprile, l'Anpi lancia il flashmob: "L'Italia canti 'Bellaciao' in ogni casa. C'è bisogno di speranza e unità"

L’appuntamento è alle ore 15: dai balconi e dalle finestre l’Associazione nazionale partigiani invita gli italiani a intonare il canto della Resistenza

Esenzione ticket per reddito, proroga sino al 31 marzo 2021

category Spi Vercelli 1 Aprile 2020

Per l’emergenza COVID-19 prorogata fino al 30 giugno 2020 l’esenzione E02 per i disoccupati e i loro familiari a carico

Su proposta dell’assessore alla Sanità, Luigi Icardi, la Giunta regionale ha confermato fino al 31 marzo 2021 la validità delle autocertificazioni di esenzione per reddito dalla compartecipazione alla spesa sanitaria per la specialistica riguardanti le seguenti categorie:

  • cittadini di età inferiore a sei anni e superiore a sessantacinque anni, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a euro 36.151,98 (il minore al compimento del sesto anno non potrà più usufruire di tale esenzione) – codice E01
  • titolari di assegno (ex pensione) sociale e loro familiari a carico – codice E03
  • titolari di pensioni al minimo di età superiore a sessant’anni e loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a euro 8.263,31, incrementato fino a euro 11.362,05 in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori euro 516,46 per ogni figlio a carico – codice E04

In considerazione dell’emergenza Covid 19 e quindi della necessità di evitare gli affollamenti agli sportelli delle Asl, la Giunta regionale ha deciso la proroga sino al 30 giugno 2020, per i cittadini in possesso dell’autocertificazione di esenzione con il codice E02: disoccupati e  loro familiari a carico, con un reddito complessivo inferiore a euro 8.263,31, incrementato fino a euro 11.362,05 in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico, in possesso di auto-certificazione valida sino al 31 marzo 2020.

Il cittadino può presentare l’autocertificazione in via telematica, attraverso il sistema pubblico di identità digitale (SPID) o in alternativa con credenziali di tessera sanitaria con microchip (Tessera sanitaria – Carta nazionale dei servizi) o qualsiasi altra Carta Nazionale Servizi.

Si precisa che, in caso di eventuale perdita dei requisiti di reddito che danno diritto all’esenzione, l’assistito è tenuto a darne tempestiva comunicazione all’ASL, anche attraverso la funzionalità telematica, per la cessazione del diritto all’esenzione e, pertanto, a non utilizzare più il certificato di esenzione per reddito.

Si ricorda che eventuali abusi di utilizzo del certificato di esenzione, in mancanza dei requisiti prescritti dalla legge, comportano responsabilità amministrative e penali.

Link utili

campagna RED 2019 prorogata al 18 maggio

Proroga dei termini di presentazione delle dichiarazioni relative alle Campagne ordinaria RED 2019 (per l’anno reddito 2018) e Solleciti 2018 (anno reddito 2017), REDEST 2019 anno reddito 2018, INV CIV ordinaria 2019 e Solleciti 2018

Tenuto conto del protrarsi della situazione di emergenza sanitaria in atto sul territorio nazionale per la diffusione del virus c.d. “COVID -19”, per facilitare gli adempimenti in capo ai soggetti tenuti all’adempimento dichiarativo di cui trattasi, il termine di conclusione delle Campagne RED ordinaria 2019 (anno reddito 2018) e Solleciti 2018 (anno reddito 2017), INV CIV ordinaria 2019 e Solleciti 2018, già differito al 31 marzo 2020 con messaggio n. 946 del 05/03/20, viene ulteriormente prorogato al 18 maggio 2020.

Pertanto, fino alla data del 18 maggio 2020 per la presentazione delle dichiarazioni reddituali (Modelli RED – Campagna ordinaria 2019 e Solleciti 2018) e delle dichiarazioni di responsabilità (Campagna INV CIV ordinaria 2019 – Modelli ACC.AS/PS) e Campagna Solleciti 2018 (Modelli ICLAV e ICRIC frequenza) continueranno ad essere a disposizione dei cittadini il Contact Center integrato dell’Istituto, i servizi online, accessibili dal portale internet, “RED semplificato” e “Dichiarazioni di responsabilità”, e le Strutture territoriali dell’Istituto.

Come specificato nel messaggio n. 2658 del 11/07/2019, dal momento che sono state stipulate specifiche convenzioni per la fornitura delle informazioni da parte delle Amministrazioni competenti, sono state escluse dal servizio affidato ai CAF e ai soggetti

abilitati all’assistenza fiscale le dichiarazioni aventi ad oggetto l’eventuale frequenza scolastica dei titolari di prestazioni assistenziali (ICRIC FREQUENZA) e le informazioni relative all’eventuale svolgimento di attività lavorativa da parte dei titolari delle prestazioni di invalidità civile (ICLAV) avvenuti nell’anno 2018.

qui trovate il link alla circolare completa

In banca solo se serve!

category Spi Vercelli 30 Marzo 2020