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25 novembre giornata internazionale contro la violenza sulle donne

La Cgil Vercelli compie 120 anni

category Spi Vercelli 21 Novembre 2021

Manifestazione 27 novembre

Risposte! Il 17 novembre a Roma l’Assemblea dei pensionati

Si terrà il 17 novembre all’Auditorium Parco della Musica di Roma “Risposte!”, l’Assemblea nazionale dei pensionati e delle pensionate di Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil.

Al centro dell’Assemblea i grandi temi che riguardano da vicino la vita di milioni di pensionati e di persone anziane ai quali il governo non ha ancora dato sufficiente attenzione.

I Sindacati rivendicano da tempo interventi a sostegno del potere d’acquisto delle pensioni e richiedono l’allargamento della platea dei beneficiari della 14esima nonché un sistema più equo di rivalutazione.
Sulla sanità, benché si apprezzi l’aumento del Fondo, si rimarca la necessità di una riforma complessiva del Servizio sanitario nazionale, maggiormente incentrata su territorialità e domiciliarità e l’emanazione di una Legge quadro nazionale sulla non autosufficienza, introdotta già a partire dalla prossima legge di bilancio.

Infine il tema delle tasse, con la richiesta di un intervento che possa ridurre la pressione fiscale sui lavoratori e i pensionati, che le pagano più di tutti.

All’Assemblea parteciperanno anche i Segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri.
I lavori inizieranno alle ore 9.30 e saranno trasmessi in diretta sulla pagina Facebook dello Spi-Cgil.

Manovra e pensioni, l’accordo non c’è

category Pensioni 27 Ottobre 2021

Il segretario generale della CGIL all’uscita dell’incontro con Draghi insieme a CISL e UIL. Posizioni distanti su pensioni e legge di bilancio.

Se giovedì il Consiglio dei Ministri dovesse confermare questa impostazione valuteremo le iniziative da mettere in campo per ottenere risultati per il futuro del Paese, per i giovani. Così il segretario generale della CGIL, Maurizio Landini al termine dell’incontro tra sindacati e il Presidente del Consiglio, Mario Draghi su manovra e pensioni.

La manovra al centro del confronto non raccoglie il favore dei sindacati mentre sulle pensioni, come largamente atteso, il dialogo si è tradotto in una sorta di braccio di ferro. Al centro il no delle tre sigle sindacali ad un ritorno alla legge Fornero seppure dilazionata negli anni; no a quota 102, sì invece ad un pensionamento flessibile dai 62 anni di età con 20 anni di contribuzione minima. 06:26


“Di accordi non ce ne sono stati. Abbiamo chiesto delle risposte al governo e ad oggi non ce le ha date: ci ha ribadito che il perimetro della manovra è quello presentato, con 600 milioni di spesa per la riforma delle pensioni, ma con tale cifra non fai una riforma degna di questo nome
“. Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini al termine dell’incontro con il governo.

Ci hanno confermato – ha proseguito il numero uno di Corso Italia – che allo stato quelle sono le decisioni prese e giovedì dovranno discutere. Noi abbiamo reso esplicito il nostro giudizio: il governo deve investire sul mondo lavoro e non contro. Se la decisione del governo confermerà questa impostazione – ha concluso – è chiaro che nei giorni successivi dovremo valutare quali iniziative mettere in campo per portare a casa risultati per i giovani e il Paese“.

Auguri al nostro iscritto Torre Gabriele

category Partecipare 27 Ottobre 2021

Tutto lo Spi-Cgil lega di Vercelli manda un caloroso saluto al nostro iscritto Torre Gabriele e gli augura un felice e sereno 100° compleanno.

Mai più fascismi – Roma 16 ottobre 2021

Attacco alla sede nazionale CGIL

Difendiamo le nostre sedi, la nostra storia, la democrazia del nostro paese attaccata oggi a Roma da un manipolo di fascisti.

Domani dalle ore 10 siamo in presidio davanti alla Cgil di Vercelli e Borgosesia.

Vacciniamoci

category Comunicati Stampa 17 Settembre 2021

Dalla parte giusta

L’11 settembre 1973 è il giorno del golpe in Cile. Il governo di Salvador Allende viene rovesciato da un colpo di Stato guidato dall’esercito e dalla polizia nazionale, ordito e realizzato grazie al fattivo sostegno degli Stati Uniti. Allende, primo politico dichiaratamente marxista a governare in America Latina, secondo la versione ufficiale si toglie la vita durante il golpe con un fucile AK-47 regalatogli da Fidel Castro. A governare il Cile arriva una giunta militare con a capo il generale Augusto Pinochet, dittatore sanguinario e reazionario che rimarrà al potere fino al 1990. In Italia la notizia del golpe cileno provoca una profonda rabbia e spinge migliaia di persone a scendere immediatamente in piazza. Cortei imponenti invadono tutte le città d’Italia, guidati dai partiti della sinistra e dal movimento operaio e sindacale. Quello che è successo è molto chiaro. Un governo, di ispirazione socialista e vicino al popolo, è stato ribaltato con la forza da militari e fascisti, con la regia per nulla occulta del governo e dei servizi segreti americani. Il Cile fa paura. In Italia la situazione non è affatto tranquilla e si sono registrati già due diversi tentativi di golpe, con interpreti e mandanti molto simili a quelli cileni. Quel giorno noi c’eravamo. Allora, come oggi, sapevamo da che parte stare.