2 agosto, per non dimenticare!

Bologna non dimentica, tanta gente al corteo per ricordare la strage del 2 agosto del 1980, quando alle ore 10.25 una bomba esplose alla stazione provocando 85 vittime e oltre 200 feriti. “Il segno profondo impresso dalla strage è inciso nella storia repubblicana e nella coscienza degli italiani”, le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “E’ il giorno più importante per la storia di Bologna”, ha detto il sindaco Matteo Lepore. Il sottosegretario di Stato per l’Interno Nicola Molteni ha affermato che è stato “un attentato terroristico di matrice neofascista che ha squarciato la vita di tante persone, di una città, di una nazione intera”. “Orgogliosi di quanto questa città ha saputo fare”, le parole del governatore Michele de Pascale. Come ogni anno la città è scesa in strada per stringersi attorno ai familiari delle vittime in una giornata di commemorazione e ricordo.

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1° maggio a Vercelli e Borgosesia

Buon 25 aprile

Referendum 22-23 marzo

Perché votare ‘No’ alla Legge Meloni-Nordio

Non è una vera riforma della Giustizia.

⇒ Non migliora il servizio ai cittadini

  • non riduce i tempi dei processi,
  • non aumenta il personale e non regolarizza i precari,
  • non rafforza le garanzie,
  • non assicura la rieducazione del condannato né la certezza della pena.

⇒ È inutile, perché la separazione tra PM e giudici c’è già

  • la riforma Cartabia del 2022, le due funzioni sono separate: meno dell’1% dei magistrati passa dall’una all’altra.

Al contrario, la Legge Meloni-Nordio stravolge la Costituzione e mette a rischio l’autonomia della magistratura, compromettendo l’equilibrio tra i poteri dello Stato.

Con un obiettivo preciso: sottoporre la magistratura al condizionamento del governo e indebolire i controlli su chi esercita il potere.

La legge Meloni-Nordio, con Autonomia differenziata e Premierato, è parte di un disegno più ampio di profondo e radicale cambiamento della nostra Repubblica democratica.

Il risultato è una Giustizia dura con i deboli e indulgente con i potenti.

L’autonomia della magistratura non è un privilegio, ma una garanzia di uguaglianza per tutti.

Per difendere la Costituzione e una Giustizia imparziale

IL 22 e 23 MARZO VOTIAMO NO

8 marzo di lotta!

8 marzo 2026

Referendum 22-23 marzo 2026