Archivi per ‘Spi Vercelli’
Flash mob per l’otto marzo
E’ arrivato Babbo Natale (per i ministri)
Con un emendamento alla legge di bilancio ministri, viceministri e sottosegretari non eletti vedranno il loro stipendio equiparato a quelli dei ministri eletti. Cosa vuol dire? Un bell’aumento di 7.193,11 euro in più al mese. Piantedosi, Crosetto, Valditara, Calderone, Giuli, Locatelli, Abodi e i loro vice e sottosegretari ci costeranno 1,3 milioni di euro.
Ma noi pensionati non ci possiamo lamentare, per le pensioni minime c’è un lauto aumento di 1,8 euro, sì avete letto bene ben 1 euro e 80 centesimi in più al mese. Pensate bene a come spendere questo tesoretto, ma soprattutto ricordatevi di chi ci governa e di chi avete eventualmente votato!
25 novembre giornata internazionale contro la violenza sulle donne
Comunicati Stampa, Donne, Eventi, Partecipare, https://www.spivercellivalsesia.org/?p=pachinko-gioco-online 9 Novembre 2024
Il progetto FEMME prende vita e corpo!
Coordinamento donne Spi-cgil Vercelli Valsesia, Cgil Vercelli Valsesia, Spi Cgil Vercelli valsesia, Auser Vercelli, Anpi Vercelli aderiscono alla rete di associazioni e istituzioni del territorio vercellese che realizzeranno dal 23 al 26 novembre 2024 una serie di eventi per riflettere sul femminicidio e più in generale sulla violenza contro le donne.
Qui un’anteprima del programma, rimanete connessi per i dettagli che seguiranno!
UNITI, INSIEME, SI PUO’ CAMBIARE IL PRESENTE!
Raccolta firme per il referendum popolare contro l’Autonomia differenziata
Comunicati Stampa, Partecipare, https://www.spivercellivalsesia.org/?p=pachinko-gioco-online 29 Luglio 2024
Contro l’Autonomia differenziata.
Sì all’Italia unita, libera, giusta

Rottura dell’Unità della Repubblica e aumento delle già gravi diseguaglianze: questo è lo scopo della Legge 86 sull’Autonomia differenziata – cosiddetta Legge Calderoli, dal nome del Ministro che l’ha proposta – e di cui un vasto schieramento composto da Organizzazioni Sindacali, Associazioni e Partiti chiedono la totale abrogazione promuovendo il quesito referendario, depositato venerdì 5 luglio, presso la Corte di Cassazione.
Per questo tutti e tutte coloro che si riconoscono nella Costituzione repubblicana possono contattare le Camere del Lavoro o i Comitati locali che si occuperanno della raccolta delle firme.
Il tempo per raccogliere le adesioni è pochissimo (la consegna delle firme necessarie deve avvenire entro il 30 settembre) ma la convinzione è enorme: è in gioco l’unità della Repubblica e l’uguaglianza dei diritti, contro questa scellerata idea di Autonomia differenziata.







