25 anni dalla strage di Srebrenica

category Spi Vercelli 11 Luglio 2020

Reggio Emilia 7 luglio 1960

Calendario pagamenti pensioni luglio

Arriva la 14°

    La newsletter del Sindacato Pensionati CGIL
  Se ne hai diritto, con la pensione di luglio ti verrà accreditata la
quattordicesima mensilità!
Spetta a tutte e tutti coloro che avendo compiuto almeno 64 anni hanno un reddito che non supera il limite fissato.
La quattordicesima è una misura pensata per tutelare il valore
reale delle pensioni medio-basse:
·         L’importo è fisso
·         Non costituisce reddito
·         Non è soggetta a tasse
Se ti spetta ma non l’hai mai ricevuta,
passa a trovarci in una delle nostre sedi e ti daremo una mano!  

CLICCA QUI   E scopri se ne hai diritto!
Questo contenuto è stato realizzato dal
Sindacato Pensionati CGIL
appositamente per tenerti informato durante l’emergenza Coronavirus          

Flashmob Black Lives Matter a Vercelli sabato 13 giugno in piazza Cavour alle ore 17,30

Pagamenti pensioni giugno: scadenze e altre informazioni

Anche per il mese di giugno è anticipato e scaglionato il pagamento delle pensioni per chi le riscuote in contanti presso le Poste Italiane.

Bisogna recarsi agli sportelli secondo la seguente turnazione alfabetica:

26 maggio → cognomi dalla A alla B
27 maggio → cognomi dalla C alla D
28 maggio → cognomi dalla E alla K
29 maggio → cognomi dalla L alla O
30 maggio mattina → cognomi dalla P alla R
1 giugno → cognomi dalla S alla Z

Importante!
Sarà possibile riscuotere la pensione in qualsiasi sportello postale in Italia.

Per chi non ritira la pensione in contanti, l’accredito sui conti correnti postali verrà effettuato il 26 maggio.

I pensionati che ritirano la pensione in contanti alle Poste e hanno un’età pari o superiore ai 75 anni possono chiedere all’Arma dei Carabinieri la consegna gratuita a domicilio della pensione.
Per informazioni sul servizio c’è il numero verde800 55 66 70

Nota bene: queste misure sono valide unicamente per i pensionati che riscuotono la pensione negli uffici postali.

Non sono invece interessati tutti quei pensionati che hanno l’accredito della pensione in banca, che la riceveranno direttamente sul proprio conto l’1 giugno.

Mascherine di comunità di stoffa o monouso: finalmente le istruzioni Iss

Con il DPCM del 26 Aprile scorso su tutto il territorio nazionale le mascherine sono divenute obbligatorie nei luoghi, confinati o all’aperto, in cui non è possibile rispettare il distanziamento fisico, l’ormai consueto metro, con la facoltà per ciascuna Regione di estendere l’obbligo ad altri contesti. Ma di quali mascherine si tratta? “Possono essere utilizzate mascherine di comunità“, si legge nel decreto, “ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire un’adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso”.

Attenzione: le mascherine non sostituiscono il distanziamento ma sono una misura complementare  per il contenimento della trasmissione del virus, che richiede anche un frequente lavaggio delle mani e l’attenzione a non toccarsi il viso, il naso, gli occhi e la bocca.

Festa dei lavoratori 1° maggio 2020

Viva il 25 aprile

Il 25 aprile rinasce la libertà

È il Natale della nostra democrazia, in cui ci si ritrova per festeggiare la liberazione dal nazifascismo e riflettere sui valori della Carta Costituzionale.
Quest’anno, nel settantacinquesimo anniversario della Liberazione, abbiamo bisogno più che mai di celebrare la nostra libertà, di tornare a guardare al futuro con speranza e coraggio.

Sappiamo che, una volta passata questa tempesta, saremo chiamati a ricostruire un mondo più giusto, più equo, più sostenibile.
Per questo lanciamo una grande convocazione a cittadine e cittadini per ritrovarci insieme a festeggiare il 25 aprile in una grande piazza virtuale.

Occorre porre fine a tutte le guerre fratricide per unirci tutti nell’unica lotta contro i tre nemici comuni: il virus, il riscaldamento del pianeta e le disuguaglianze socio-economiche.
Stringiamoci intorno alle nostre comunità locali per ridare forza alla comunità nazionale e a quella planetaria.

Pensione di maggio: pagamenti e altre informazioni

Data di pagamento

Chi ha scelto di riscuotere la pensione presso un istituto di credito, vedrà il pagamento effettuato il 4 maggio, ossia il primo giorno bancabile del mese. Per chi ritira la pensione presso Poste Italiane, è previsto l’anticipo del pagamento (di cui all’ordinanza 19 marzo 2020, n. 652), che avverrà a scaglioni presso gli sportelli dal 27 al 30 aprile.

27 aprile cognomi dalla A alla B

28 aprile cognomi dalla C alla D

29 aprile cognomi dalla E alla K

30 aprile cognomi dalla L alla P

2 maggio mattina cognomi dalla Q alla Z

Trattandosi esclusivamente di una anticipazione del pagamento, il diritto al rateo di pensione si matura comunque il primo giorno del mese. Di conseguenza, nel caso in cui dopo l’incasso la somma dovesse risultare non dovuta, l’INPS richiederà la restituzione.

Ai cittadini di età pari o superiore a 75 anni che vivono soli o non possono avere l’aiuto di familiari, la convenzione con l’Arma dei Carabinieri permette di ottenere la consegna della pensione a domicilio delegando al ritiro i Carabinieri.

Invalidità

Considerata la sospensione delle visite di conferma a causa dell’emergenza Covid 19, per gli assegni ordinari di invalidità in scadenza nel mese di maggio viene previsto il pagamento in via provvisoria, a condizione che il titolare abbia presentato la domanda di conferma.

Se la valutazione medico-legale non confermerà il diritto all’assegno, l’acconto dovrà essere restituito.

Debiti di natura fiscale

A maggio proseguono i conguagli fiscali.

Nel cedolino di maggio sono presenti conguagli fiscali, sulla base dei redditi imponibili delle prestazioni 2019. Come di consueto, se l’IRPEF trattenuta lo scorso anno sia risultata inferiore al dovuto, viene effettuata trattenuta del conguaglio a debito.

Si ricorda che nel solo caso di pensionati con importo annuo lordo complessivo fino a 18.000 euro, per i quali il ricalcolo dell’ IRPEF ha determinato un conguaglio a debito di importo superiore a 100 euro, le trattenute vengono effettuate con rate di pari importo fino alla mensilità di novembre (articolo 38, comma 7, legge 122/2010).

Le somme conguagliate sono state certificate nella Certificazione Unica 2020.