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I conti non tornano! In piazza il 15 dicembre a Roma

I pensionati tornano a manifestare a Roma venerdì 15 dicembre in piazza Santi Apostoli. Appuntamento alle 9:30.

Non si può restare a guardare. Il governo Meloni non risponde ai bisogni dei cittadini e ha un chiaro disegno ideologico: indebolire lo Stato. L’imminente manovra di bilancio è iniqua e sbagliata. 

Il centrodestra diceva di voler smantellare la legge Fornero, sono riusciti a fare persino peggio: aumentando i requisiti per andare in pensione di tutte le prestazioni previdenziali.

Il Sindacato Pensionati della Cgil chiede in particolare investimenti sulla sanità, che deve tornare ad essere pubblica, gratuita e universale.
C’è bisogno inoltre di una legge quadro nazionale sulla non autosufficienza che aiuti le persone fragili e che garantisca livelli essenziali omogenei in tutto il territorio.

È fondamentale infine tutelare e rafforzare il potere d’acquisto delle pensioni, non è possibile che si faccia cassa sempre e solo sui pensionati e sulla rivalutazione.

Dopo anni di menzogne e propaganda i conti non tornano.
Manifestiamo insieme.

Adesso basta!

Cgil-Uil mobilitazioni, manifestazioni e scioperi

Per cambiare la proposta di legge di Bilancio e le politiche economiche e sociali fino ad ora messe in campo dal Governo ed a sostegno delle piattaforme sindacali unitarie presentate, dando seguito ai mandati ricevuti dai propri rispettivi Organismi statutari e dopo gli ultimi confronti di carattere organizzativo interni ai due singoli sindacati, Cgil e Uil hanno deciso di dare vita, per il prossimo mese, a un percorso comune di mobilitazione con scioperi di 8 ore o per l’intero turno, strutturato su base territoriale e regionale.

L’obiettivo è sia di sensibilizzare l’opinione pubblica, nel modo più capillare e diffuso possibile, sulle gravi criticità della manovra economica sia di chiedere al Governo e alle Istituzioni territoriali di assumere provvedimenti, a partire da quelli in materia di lavoro (salari, contratti, precarietà) e di politiche industriali, sicurezza sul lavoro, fisco, previdenza e rivalutazione delle pensioni, istruzione e sanità, necessari a ridurre le diseguaglianze e a rilanciare la crescita. La mobilitazione sarà articolata sulla base delle seguenti indicazioni organizzative:

Venerdì 17 novembre, 8 ore o intero turno di sciopero per tutte le lavoratrici e i lavoratori delle Regioni del Centro. Nella stessa giornata, inoltre, le lavoratrici e i lavoratori delle categorie del trasporto, di tutto il pubblico impiego e della conoscenza sciopereranno sempre per 8 ore o intero turno, ma su tutto il territorio nazionale.

Il 20 novembre a scioperare sarà la Sicilia, mentre la Sardegna dovrebbe scioperare il 27.

Venerdì 24 novembre, le 8 ore o l’intero turno di sciopero riguarderanno tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori delle Regioni del Nord. Infine, venerdì 1° dicembre a incrociare le braccia per 8 ore o per l’intero turno saranno tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori delle Regioni del Sud. Le manifestazioni e/o i presidi, con cortei e/o comizi potranno essere organizzati, di comune intesa, in ogni capoluogo di provincia e/o regione.

La via maestra

Basta morti sul lavoro

Manifestazione 7 ottobre

“La via maestra, insieme per la Costituzione”: è questo lo slogan scelto dalla Cgil e da più di cento associazioni e reti associative, che a loro volta raccolgono tantissime realtà della società civile, per la grande manifestazione nazionale che si terrà il prossimo 7 ottobre a Roma.

Si sfilerà per le strade della Capitale per il lavoro, contro la precarietà, per il contrasto alla povertà, contro tutte le guerre e per la pace, per l’aumento dei salari e delle pensioni, per la sanità e la scuola pubblica, per la tutela dell’ambiente, per la difesa e l’attuazione della Costituzione contro l’autonomia differenziata e lo stravolgimento della nostra Repubblica parlamentare.

Sono già in programma assemblee in tutti i posti di lavoro e nelle realtà territoriali per una consultazione straordinaria delle lavoratrici, dei lavoratori, delle pensionate e dei pensionati, delle donne, dei giovani, affinché siano protagonisti di una battaglia comune per unire e cambiare il Paese, per dare vita a un nuovo modello di sviluppo fondato sul lavoro, sulla centralità della persona, sulla sostenibilità ambientale.

Continua la mobilitazione sulla sanità

Difendiamo la sanità pubblica

Manifestazione nazionale Cgil Cisl Uil a Milano

#manovrasbagliata

SCIOPERO GENERALE – GIOVEDÌ 15 DICEMBRE
CONTRO UNA LEGGE DI BILANCIO DA CAMBIARE

La CGIL Vercelli Valsesia e la UIL Biella e Vercelli manifestano a Vercelli, in piazza Alciati, dalle 10 alle 13, con interventi e volantinaggio
 

La CGIL Vercelli Valsesia e la UIL Biella e Vercelli aderiscono alla mobilitazione nazionale per cambiare una legge di bilancio iniqua e sbagliata che colpisce i più poveri e le fasce della popolazione più deboli, accresce la precarietà, premia gli evasori fiscali e aumenta l’iniquità del sistema fiscale. 

Nel recente incontro avvenuto lo scorso 7 dicembre, a Roma, con il Governo Meloni, le Organizzazioni sindacali hanno confermato e motivato un giudizio negativo insieme a proposte di cambiamento in materia di emergenza salariale e rinnovo CCNL, contrasto della precarietà e superamento dei voucher, reddito di cittadinanza, riduzione cuneo contributivo, fiscal drag e riforma fiscale, no flat tax, lotta all’evasione e tassazione extraprofitti, rivalutazione delle pensioni e superamento della Legge Fornero, investimenti su sanità, scuola e servizi pubblici, politiche industriali e piano energetico, piano straordinario per l’occupazione.

Il Governo Meloni ha ribadito che i provvedimenti fiscali varati (flat tax, pos, contante) sono una strategia giusta, contestando il fatto che la manovra favorisca l’evasione. E mentre anticipava generici impegni di miglioramento di alcuni punti della manovra, che però di fatto è stata confermata, ha sottolineato che il rapporto con le Organizzazioni sindacali è previsto dal Governo, ma senza assunzioni di vincoli o ricerca di accordi.

Ecco perché la CGIL Vercelli Valsesia e la UIL Biella e Vercelli aderiscono alla mobilitazione nazionale contro una manovra che non interviene sull’emergenza salariale, che riduce le risorse per la sanità, la scuola e il trasporto pubblico, non stanzia adeguate risorse per l’occupazione pubblica e privata, non modifica la Legge Fornero e taglia la rivalutazione delle pensioni. Appuntamento a Vercelli, in piazza Alciati, giovedì 15 dicembre, dalle ore 10 alle 13