Corteo per la sicurezza e il reintegro di Alex

MERCOLEDÌ 9 MAGGIO SCIOPERO ALLA SACAL DI CARISIO CONTRO IL LICENZIAMENTO DEL SINDACALISTA FIOM CGIL

MERCOLEDÌ 9 MAGGIO SCIOPERO ALLA SACAL DI CARISIO CONTRO IL LICENZIAMENTO DEL SINDACALISTA FIOM CGIL

La Cgil non esclude l’indizione di uno sciopero generale di tutti i lavoratori della provincia del Vercellese contro il licenziamento del sindacalista che ha rivendicato maggiore sicurezza in Azienda

«Licenziato perché faceva il suo mestiere di sindacalista, attento alla sicurezza in azienda». È cominciata con queste dichiarazioni di Luca Quagliotti, segretario generale della Cgil Vercelli Valsesia

leggi il comunicato stampa completo

Maria De Unterrichter Jervolino (le 21 donne costituenti)

category Donne, Spi Vercelli SPI Vercelli 30 aprile 2018

(Ossana, 20 agosto 1902 – Roma, 27 dicembre 1975) è stata un’insegnante e politica italiana della Democrazia Cristiana.

Maria De Unterrichter nacque il 20 agosto 1902 ad Ossana (Trento) da Arturo e Santa Belli.

Conseguì la licenza liceale presso il Liceo classico Giovanni Prati di Trento e la laurea in lettere presso l’Università di Roma. Insegnò ai ragazzi delle scuole medie. Presidente delle universitarie cattoliche, come membro dell’associazione “Pax Romana” partecipò, in qualità di delegata dell’Italia, al Congresso di Budapest nel 1924. Fu presidente nazionale della Federazione Universitaria Cattolica Italiana (FUCI) da 1925 al 1929, poi, in qualità di membro del centro nazionale dell’Unione Donne Cattoliche e del CIFI si interessò delle questioni religiose e familiari e soprattutto delle questioni della emancipazione femminile.

Nel 1930 sposa Angelo Raffaele Jervolino. Da loro nascerà Rosa Russo Iervolino.

Nel 1946 fu eletta all’Assemblea Costituente. Fu poi eletta deputato nelle prime tre legislature, dal 1948 al 1963.

Dal 1947 al 1975 è stata presidente dell’Opera Nazionale Montessori, che nel 1988 ha istituito un premio in suo nome.

Dal 1946 fu membro della direzione nazionale della Democrazia Cristiana, costantemente rieletta fino al 1954.

Le iniziative per il 1° maggio a Vercelli e Borgosesia

Le iniziative per il 1° maggio a Vercelli e Borgosesia

Fiaccolata per la pace

Filomena Delli Castelli (le 21 donne costituenti)

category Donne, Spi Vercelli SPI Vercelli 16 aprile 2018

Filomena Delli Castelli (Città Sant’Angelo, 28 settembre 1916 – Pescara, 22 dicembre 2010) è stata un’insegnante e politica italiana.

Nata a Città Sant’Angelo (PE) da una famiglia di umili origini con il papà emigrato in America, si diploma presso l’Istituto Magistrale del paese d’origine per poi continuare gli studi e conseguire la laurea presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano in lettere e filosofia. Qui per mantenersi gli studi esercitò la professione di maestra.

Già in età giovane impegnata all’interno del Movimento Giovanile dell’Azione Cattolica di cui era presidente durante gli studi magistrali ne continuò il legame durante gli anni dell’Università iscrivendosi alla Federazione italiana Cattolica Universitaria nel 1940.

Finita la seconda guerra mondiale, insegnante presso l’istituto magistrale dove aveva conseguito il diploma, fondò una sezione del partito della Democrazia Cristiana e successivamente fu nominata Segretario provinciale del Movimento Femminile del Partito.

Eletta, insieme a sole 21 donne, all’Assemblea costituente italiana il 2 giugno 1946, è stata rieletta alla Camera dei deputati nel 1948 e poi nel 1953.

Dal 1951 al 1955 è stata anche sindaco di Montesilvano (Pescara).

In seguito, è stata collaboratrice della RAI per vari anni e si è dedicata alla promozione e all’organizzazione di attività culturali e di volontariato.

Ha fatto parte del Comitato d’Onore per le celebrazioni del 60º anniversario dell’Assemblea Costituente istituito nella XIV Legislatura (2001-2006)

Elisabetta Conci (le 21 donne costituenti)

category Donne, Spi Vercelli SPI Vercelli 12 aprile 2018

Elisabetta Conci, nota anche con il soprannome di Elsa (Trento, 23 marzo 1895 – Mollaro, 1º novembre 1965), è stata una politica italiana della Democrazia Cristiana, costituente e quattro volte deputata.

Era figlia di Enrico Conci, avvocato in seguito deputato alla Dieta di Innsbruck e al Parlamento di Vienna, e di Maria Sandri.

Nel 1915 dopo aver ottenuto il diploma liceale e in pianoforte, raggiunse la famiglia confinata a Linz. Un processo per irredentismo iniziato contro di lei fu interrotto perché intervenne l’amnistia per la morte di Francesco Giuseppe nel 1916.

Studiò filosofia all’Università di Vienna fino alla fine della prima guerra mondiale, poi si spostò all’Università di Roma, dove si laureò in lettere nel 1920.

Fece parte della Federazione Universitaria Cattolica Italiana, diventando presidente della sezione romana.

Per 15 anni insegnò tedesco a Trento, all’Istituto tecnico inferiore Leonardo da Vinci. Fu anche attiva nell’Azione cattolica.

Al termine della seconda guerra mondiale entrò nella Democrazia Cristiana.

Scrisse vari articoli di argomento politico e moralistico su Il Popolo Trentino (ora l’Adige).

Nel 1946 fu eletta prima delegata al congresso nazionale della DC, e poi deputata all’Assemblea Costituente. Fece parte della Commissione dei 18, che aveva il compito di coordinare gli Statuti speciali con la Costituzione.

Dal 1948 al 1952 fu vice-segretaria del gruppo Democratico Cristiano della Camera, diventandone poi segretaria.

Fece parte della delegazione italiana al Parlamento europeo di Strasburgo.

Nel maggio 1965 si ammalò gravemente, e si ritirò nella casa a Mollaro in Val di Non. In settembre papa Paolo VI le assegnò la croce Pro Pontifice et Ecclesia. Morì il 1º novembre 1965.

Programma gite 2018 Spi – Banca del tempo

Laura Bianchini (le 21 donne costituenti)

Laura Bianchini (Castenedolo, 23 agosto 1903 – Roma, 27 settembre 1983) è stata una politica e partigiana italiana.

Figlia di Domenico e Caterina Ariccia, Laura nasce in una modesta famiglia. Si laurea, con molti sacrifici, in filosofia e pedagogia presso l’ Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano . Insegnante e giornalista pubblicista, inizia la sua carriera di docente prima presso la scuola magistrale di Brescia e successivamente presso il Liceo Arnaldo, lo storico liceo classico della città. Partigiana delle formazioni bianche (cattoliche) dopo l’8 settembre 1943. Si occupò in quel periodo di coordinare la stampa clandestina de Il Ribelle.

Eletta deputato all’Assemblea costituente nel 1946 per la Democrazia Cristiana, nelle file dei cristiano sociali, di Giuseppe Dossetti

Nel 1948 fu eletta nel collegio di Brescia per la DC deputato alla Camera. Fece parte della Commissione Istruzione e Belle arti.