Vaccini: Sindacati, è strage degli anziani

Uniamoci per salvare l’Italia

category Spi Vercelli 17 Gennaio 2021

Calendario pagamenti pensioni nel 2021

BONUS ACQUA GAS ENERGIA: LE NOVITÅ’ DEL 2021

Dal 1° gennaio i bonus socali acqua, luce e gas, ovvero gli sconti sulla bolletta per disagio economico, saranno riconosciuti in modo automatico a chi ne ha diritto.

I beneficiari non dovranno più presentare la richiesta presso i comuni o i CAAF, ma saranno direttamente i soggetti che gestiscono i dati di utenze (ARERA, SGATE e INPS) a incrociare le informazioni, in modo che il bonus sia assegnato automaticamente in bolletta.

Rimangono invariate le condizioni per poter accedere ai bonus, vediamo quali sono:

– nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro

oppure

– famiglia numerosa (quatro figli a carico) e ISEE non superiore ai 20mila euro,

oppure

– nucleo titolare di reddito o pensione di cittadinanza,

Uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve essere intestatario di un contratto di fornitura elettrica e/o gas e/o idrica con tariffa per usi domestici attivo, oppure usufruire di una fornitura condominiale gas e/o idrica attiva e ogni nucleo ha diritto a un solo bonus per tipologia (elettrico, gas, idrico) per anno di competenza.

Lo sconto sarà calcolato dal 1° gennaio 2021, indipendentemente dai tempi tecnici necessari per l’entrata a regime del meccanismo attuativo e sarà sufficiente ottenere l’attestazione ISEE utile per le differenti prestazioni sociali agevolate.

Comunicato Inps su rata gennaio

in data odierna la Direzione Centrale Pensioni dell’INPS  ha convocato tutti i Patronati per una informativa riguardante il pagamento della rata di pensione relativa al mese di gennaio 2021.

L’Istituto ci ha comunicato che, a causa di un errore che interessa una platea di circa 900.000 pensionati,  l’importo dell’addizionale regionale IRPEF della rata di gennaio 2021 include anche l’importo dell’addizionale regionale della mensilità di febbraio. Tale trattenuta non sarà pertanto applicata sulla rata di febbraio e riprenderà regolarmente a partire dalla mensilità di marzo 2021.

Area Previdenza INCA Nazionale

Buon 2021 dallo Spi-Cgil Vercelli-Valsesia

category Spi Vercelli 28 Dicembre 2020

Pensioni alle Poste: calendario pagamenti di gennaio

Anche per il rateo di gennaio 2021, la pensione INPS ritirata agli sportelli postali o accreditata presso Poste Italiane, sarà oggetto di pagamento in anticipo, secondo un preciso calendario distribuito su più giorni nel rispetto delle misure anti-COVID.

Parliamo di tutti i trattamenti pensionistici, assegni, pensioni e indennità di accompagnamento erogate ad invalidi civili.

Presso le banche, invece, la pensione sarà disponibile come di consueto il primo giorno bancabile di gennaio.

Calendario pagamenti gennaio alle Poste

Scaglioni per cognome

  • dalla A alla C: 28 dicembre
  • dalla D alla G: 29 dicembre
  • dalla H alla M: 30 dicembre
  • dalla N alla R: 31 dicembre (solo mattina)
  • dalla S alla Z: 2 gennaio (solo mattina).

Ciao Anna

category Donne, Partecipare 17 Dicembre 2020

Anna,

abbiamo incontrato in te una amica sensibile a tutto ciò che era reale e non mera apparenza, avremmo voluto ancora fare tante cose con te, perché tu eri “La Donna del fare”.

Hai dato il tuo Amore più profondo al Tuo Carlo e a Barbara ,ma hai dedicato il tempo di una vita al lavoro ,alla scuola ,alla CGIL e poi ancora al sociale ; all’Auser e al Volontariato attivo ,sei stata sempre presente senza risparmiarti mai.

A noi, le  Donne della Camera del Lavoro, come amavi definirci, mancherà il tuo affetto discreto e sincero ,la tua vera esperienza sul campo e la tua onestà intellettuale; il coraggio che sapevi dare a tutte/i nei momenti difficili, e il tuo ragionamento critico e sempre costruttivo .

Sei stata un grande esempio  sulle strade della nostra storia, fatta di impegno ,di lotte e di ideali .

Con Barbara  avevamo deciso di far rivivere  insieme a te la fatica e l’orgoglio di tali conquiste in un momento teatrale rivolto alle giovani generazioni, per lasciare loro il testimone.

Se un giorno riusciremo a realizzarlo certo lo dedicheremo a te Anna e ci sarà la tua voce ferma, pacata e sicura  che sapeva coinvolgere e stimolare tutte/i ad andare avanti , con umiltà e  competenza  perché come ripetevi  spesso: “ I nostri diritti e i comuni  ideali  di giustizia e di solidarietà  vanno difesi sempre”.

Grazie Anna   

            Coordinamento Donne Spi Cgil Vercelli-Valsesia                                                        

Ciao Anna

category Donne, Partecipare 15 Dicembre 2020

Ci ha lasciato la compagna Anna Vetulli, annunciamo con grande dolore la scomparsa di una donna da sempre impegnata nella Cgil e nel sindacato scuola in cui ha ricoperto diversi incarichi e responsabilità e nel sindacato pensionati in cui è stata dirigente impegnata in diversi ruoli e nel coordinamento donne di cui è stata una delle fondatrici appassionata e sempre presente.

Tutto lo Spi-Cgil Vercelli-Valsesia si stringe alla figlia Barbara a cui porge le più sentite condoglianze e la vicinanza degli iscritti tutti.

Grazie Anna per tutto quello che hai fatto e che ci hai lasciato.

La procura di Roma accusa l’Egitto per la morte di Regeni

category Spi Vercelli 12 Dicembre 2020

La procura di Roma ha detto dopo più di 4 anni che il regime di al Sisi è responsabile della morte di Giulio Regeni. Uno dei testi sentiti dalla procura di Roma ha visto Giulio morire lentamente. Ha lavorato per 15 anni in una villa di epoca nasseriana, diventata sede del ministero degli interni e luogo scelto dalla National Security per torturare i cittadini stranieri sospettati di minare alla sicurezza dello Stato.
È lì, nella stanza 13 del primo piano, che Giulio è stato seviziato: «Ha visto lì Regeni con due ufficiali e due agenti, c’erano catene di ferro, lui era mezzo nudo e aveva segni di tortura, delirava nella sua lingua. Un ragazzo molto magro, sdraiato per terra, con il viso riverso con manette che lo tenevano a terra, segni di arrossamento sulla schiena». E’ stato torturato ed ucciso in modo efferato da un regime a cui abbiamo appena venduto due fregate per 1,2 miliardi e con cui siamo in trattattive per forniture militari per altri 10 miliardi, Il dittatore di questo stato è appena stato insignito dalla Francia con la sua più alta onorificenza, la Legion d’Onore. L’Italia non ha proprio nulla da dire o da fare per difendere la memoria di un suo concittadino e rendergli putroppo, una postuma giustizia?