Archivi per ‘Spi Vercelli’

Dalla parte giusta

L’11 settembre 1973 è il giorno del golpe in Cile. Il governo di Salvador Allende viene rovesciato da un colpo di Stato guidato dall’esercito e dalla polizia nazionale, ordito e realizzato grazie al fattivo sostegno degli Stati Uniti. Allende, primo politico dichiaratamente marxista a governare in America Latina, secondo la versione ufficiale si toglie la vita durante il golpe con un fucile AK-47 regalatogli da Fidel Castro. A governare il Cile arriva una giunta militare con a capo il generale Augusto Pinochet, dittatore sanguinario e reazionario che rimarrà al potere fino al 1990. In Italia la notizia del golpe cileno provoca una profonda rabbia e spinge migliaia di persone a scendere immediatamente in piazza. Cortei imponenti invadono tutte le città d’Italia, guidati dai partiti della sinistra e dal movimento operaio e sindacale. Quello che è successo è molto chiaro. Un governo, di ispirazione socialista e vicino al popolo, è stato ribaltato con la forza da militari e fascisti, con la regia per nulla occulta del governo e dei servizi segreti americani. Il Cile fa paura. In Italia la situazione non è affatto tranquilla e si sono registrati già due diversi tentativi di golpe, con interpreti e mandanti molto simili a quelli cileni. Quel giorno noi c’eravamo. Allora, come oggi, sapevamo da che parte stare.

Proposta di referendum per l’Eutanasia Legale

La Cgil sostiene e partecipa alla raccolta firme per richiedere il referendum sull’eutanasia legale. La raccolta firme è già stata avviata da questo mese e terminerà a settembre.

Invitiamo tutte e tutti a recarsi ai banchetti per contribuire a raggiungere il numero di firme necessario.

Qui sotto trovate date e luoghi in cui sarà possibile firmare.

#iodecido

Giornata della memoria

Il 27 gennaio si celebra in tutto il mondo il Giorno della Memoria: viene ricordato il 27 gennaio 1945 quando le truppe dell’Armata Rossa arrivarono ad Auschwitz svelando al mondo l’orrore del campo di concentramento, uno dei luoghi dell’Olocausto, liberandone i pochi superstiti. A 76 anni di distanza “non ho mai perdonato, come non ho mai dimenticato”, ha dichiarato Liliana Segre nella sua ultima testimonianza pubblica ricordando l’abominio della Shoah.

Uniamoci per salvare l’Italia

category Spi Vercelli 17 Gennaio 2021

BONUS ACQUA GAS ENERGIA: LE NOVITÅ’ DEL 2021

Dal 1° gennaio i bonus socali acqua, luce e gas, ovvero gli sconti sulla bolletta per disagio economico, saranno riconosciuti in modo automatico a chi ne ha diritto.

I beneficiari non dovranno più presentare la richiesta presso i comuni o i CAAF, ma saranno direttamente i soggetti che gestiscono i dati di utenze (ARERA, SGATE e INPS) a incrociare le informazioni, in modo che il bonus sia assegnato automaticamente in bolletta.

Rimangono invariate le condizioni per poter accedere ai bonus, vediamo quali sono:

– nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro

oppure

– famiglia numerosa (quatro figli a carico) e ISEE non superiore ai 20mila euro,

oppure

– nucleo titolare di reddito o pensione di cittadinanza,

Uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve essere intestatario di un contratto di fornitura elettrica e/o gas e/o idrica con tariffa per usi domestici attivo, oppure usufruire di una fornitura condominiale gas e/o idrica attiva e ogni nucleo ha diritto a un solo bonus per tipologia (elettrico, gas, idrico) per anno di competenza.

Lo sconto sarà calcolato dal 1° gennaio 2021, indipendentemente dai tempi tecnici necessari per l’entrata a regime del meccanismo attuativo e sarà sufficiente ottenere l’attestazione ISEE utile per le differenti prestazioni sociali agevolate.

Comunicato Inps su rata gennaio

in data odierna la Direzione Centrale Pensioni dell’INPS  ha convocato tutti i Patronati per una informativa riguardante il pagamento della rata di pensione relativa al mese di gennaio 2021.

L’Istituto ci ha comunicato che, a causa di un errore che interessa una platea di circa 900.000 pensionati,  l’importo dell’addizionale regionale IRPEF della rata di gennaio 2021 include anche l’importo dell’addizionale regionale della mensilità di febbraio. Tale trattenuta non sarà pertanto applicata sulla rata di febbraio e riprenderà regolarmente a partire dalla mensilità di marzo 2021.

Area Previdenza INCA Nazionale

Buon 2021 dallo Spi-Cgil Vercelli-Valsesia

category Spi Vercelli 28 Dicembre 2020

Pensioni alle Poste: calendario pagamenti di gennaio

Anche per il rateo di gennaio 2021, la pensione INPS ritirata agli sportelli postali o accreditata presso Poste Italiane, sarà oggetto di pagamento in anticipo, secondo un preciso calendario distribuito su più giorni nel rispetto delle misure anti-COVID.

Parliamo di tutti i trattamenti pensionistici, assegni, pensioni e indennità di accompagnamento erogate ad invalidi civili.

Presso le banche, invece, la pensione sarà disponibile come di consueto il primo giorno bancabile di gennaio.

Calendario pagamenti gennaio alle Poste

Scaglioni per cognome

  • dalla A alla C: 28 dicembre
  • dalla D alla G: 29 dicembre
  • dalla H alla M: 30 dicembre
  • dalla N alla R: 31 dicembre (solo mattina)
  • dalla S alla Z: 2 gennaio (solo mattina).

La procura di Roma accusa l’Egitto per la morte di Regeni

category Spi Vercelli 12 Dicembre 2020

La procura di Roma ha detto dopo più di 4 anni che il regime di al Sisi è responsabile della morte di Giulio Regeni. Uno dei testi sentiti dalla procura di Roma ha visto Giulio morire lentamente. Ha lavorato per 15 anni in una villa di epoca nasseriana, diventata sede del ministero degli interni e luogo scelto dalla National Security per torturare i cittadini stranieri sospettati di minare alla sicurezza dello Stato.
È lì, nella stanza 13 del primo piano, che Giulio è stato seviziato: «Ha visto lì Regeni con due ufficiali e due agenti, c’erano catene di ferro, lui era mezzo nudo e aveva segni di tortura, delirava nella sua lingua. Un ragazzo molto magro, sdraiato per terra, con il viso riverso con manette che lo tenevano a terra, segni di arrossamento sulla schiena». E’ stato torturato ed ucciso in modo efferato da un regime a cui abbiamo appena venduto due fregate per 1,2 miliardi e con cui siamo in trattattive per forniture militari per altri 10 miliardi, Il dittatore di questo stato è appena stato insignito dalla Francia con la sua più alta onorificenza, la Legion d’Onore. L’Italia non ha proprio nulla da dire o da fare per difendere la memoria di un suo concittadino e rendergli putroppo, una postuma giustizia?