Archivi per ‘Spi Vercelli’

Pagamento pensioni ottobre

Anche per il mese di ottobre è anticipato e scaglionato il pagamento delle pensioni per chi le riscuote in contanti presso le Poste Italiane.

A partire da oggi bisogna recarsi agli sportelli secondo la seguente turnazione alfabetica:

25 settembre → cognomi dalla A alla B
26 settembre mattina → cognomi dalla C alla D
28 settembre → cognomi dalla E alla K
29 settembre → cognomi dalla L alla O
30 settembre → cognomi dalla P alla R
1 ottobre → cognomi dalla S alla Z

Importante!
Sarà possibile riscuotere la pensione in qualsiasi sportello postale in Italia.

Per chi non ritira la pensione in contanti, l’accredito sui conti correnti postali verrà effettuato oggi (25 settembre).

I pensionati che ritirano la pensione in contanti alle Poste e hanno un’età pari o superiore ai 75 anni possono chiedere all’Arma dei Carabinieri la consegna gratuita a domicilio della pensione.
Per informazioni sul servizio c’è il numero verde800 55 66 70

Nota bene: queste misure sono valide unicamente per i pensionati che riscuotono la pensione negli uffici postali.

Non sono invece interessati tutti quei pensionati che hanno l’accredito della pensione in banca, che la riceveranno direttamente sul proprio conto l’1 ottobre.

Nota della Segreteria Nazionale della Cgil: le ragioni del referendum

“Referendum Costituzionale confermativo relativo alla riduzione del numero dei Parlamentari”

Il 20 e 21 settembre 2020 si svolgerà il referendum costituzionale per confermare o bocciare il taglio dei parlamentari approvato nell’autunno scorso. La legge, che sarà sottoposta al voto popolare, prevede la riduzione del numero degli eletti da 630 a 400 per la Camera dei Deputati e da 315 a 200 per il Senato della Repubblica, per una diminuzione complessiva di circa il 37% dei rappresentanti.
La Segreteria Nazionale della CGIL decide di non dare indicazione di voto, ribadisce la necessità di salvaguardare l’ordinamento parlamentare della Repubblica e la centralità della rappresentanza democratica, ferma restando la libertà di scelta nell’esercizio del voto di ogni iscritta e di ogni iscritto.


L’organizzazione, consapevole della difficoltà date dal perdurare dell’emergenza epidemiologica e dalla contestuale convocazione delle elezioni amministrative in alcune realtà che porteranno il dibattito pubblico su altri temi, si impegna a promuovere un’informazione capillare e momenti di confronto sul referendum costituzionale per favorire una scelta partecipata e consapevole di lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati, cittadine e cittadini, tutte e tutti, chiamati ad esercitare il diritto fondamentale del voto in un’occasione cruciale per la vita democratica del Paese.


Una riduzione dei parlamentari promossa in questi termini, senza un ragionamento sulla ridefinizione del ruolo delle due Camere e delle rispettive funzioni e sottende la strumentalità della riforma in atto (una riduzione fine a sé stessa che non ha eguali in Europa, e non invece una
riduzione conseguente ad una ridefinizione delle funzioni delle due Camere), e deve essere affrontata non come una questione numerica, di contrarietà ad una riduzione, ma per quello che è: una questione di rappresentanza democratica e di difesa della centralità del Parlamento.
Una centralità già mortificata e fortemente compromessa dalla prassi consolidatasi degli ultimi governi di legiferare prevalentemente con decretazione di urgenza e questioni di fiducia e che questo provvedimento rischia di indebolire ulteriormente, aprendo la strada a soluzioni
inaccettabili e mai del tutto abbandonate da alcune forze politiche, volte a superare definitivamente l’ordinamento parlamentare della Repubblica, con l’introduzione dell’elezione diretta del Capo dello Stato.

Il taglio proposto, se da una parte non produrrebbe alcun significativo risparmio di spesa pubblica (stimato dello 0,007%) – argomento che in ogni caso non può sussistere in relazione all’esercizio della democrazia – dall’altro avrebbe numerose conseguenze sulla rappresentanza politica e la funzionalità del Parlamento.

La riduzione dei seggi spettanti a ciascuna circoscrizione elettorale, in alcuni territori, sarà superiore al 40%, con una dilatazione dei collegi che avrà il triplice effetto di produrre un’ulteriore lacerazione del rapporto eletto/elettore, rendendo ancor più difficoltosa la conoscibilità e riconoscibilità dei parlamentari da parte della cittadinanza; di rendere ancor più onerose le campagne elettorali, lasciando la contesa politica a chi detiene grandi risorse economiche; e di impedire a tanti cittadini di vedere eletti i propri rappresentanti, che saranno estromessi dalle future Camere anche a fronte di numerosi consensi riscontrati nelle urne.

In aggiunta a questi elementi di valutazione legati alla mortificazione della rappresentanza democratica, non possiamo ignorare gli effetti che tale riduzione avrà sulla effettiva operatività ed efficienza del Parlamento. Numeri tanto ridotti (400 e 200) renderanno impervia l’attività delle
Commissioni Parlamentari – motore dell’attività legislativa – che si potranno trovare ad operare, anche in sede deliberante, in assenza di tutti i gruppi politici o con la difficoltà di adempiere efficacemente e con competenza alla funzione legislativa assegnata. Una tale riduzione produrrà quindi, contrariamente agli intenti dichiarati, inefficienza nei lavori parlamentare e limiterà l’agibilità e la capacità ispettiva e di controllo delle opposizioni (quelle che riusciranno ad essere elette).

La Segreteria Nazionale della CGIL

Referendum 20 e 21 settembre. Le ragioni del NO e del SI

Presidio Cgil Cisl Uil – Salviamo il lavoro

25 anni dalla strage di Srebrenica

category Spi Vercelli 11 Luglio 2020

Reggio Emilia 7 luglio 1960

Arriva la 14°

    La newsletter del Sindacato Pensionati CGIL
  Se ne hai diritto, con la pensione di luglio ti verrà accreditata la
quattordicesima mensilità!
Spetta a tutte e tutti coloro che avendo compiuto almeno 64 anni hanno un reddito che non supera il limite fissato.
La quattordicesima è una misura pensata per tutelare il valore
reale delle pensioni medio-basse:
·         L’importo è fisso
·         Non costituisce reddito
·         Non è soggetta a tasse
Se ti spetta ma non l’hai mai ricevuta,
passa a trovarci in una delle nostre sedi e ti daremo una mano!  

CLICCA QUI   E scopri se ne hai diritto!
Questo contenuto è stato realizzato dal
Sindacato Pensionati CGIL
appositamente per tenerti informato durante l’emergenza Coronavirus          

Festa dei lavoratori 1° maggio 2020

Viva il 25 aprile

Il 25 aprile rinasce la libertà

È il Natale della nostra democrazia, in cui ci si ritrova per festeggiare la liberazione dal nazifascismo e riflettere sui valori della Carta Costituzionale.
Quest’anno, nel settantacinquesimo anniversario della Liberazione, abbiamo bisogno più che mai di celebrare la nostra libertà, di tornare a guardare al futuro con speranza e coraggio.

Sappiamo che, una volta passata questa tempesta, saremo chiamati a ricostruire un mondo più giusto, più equo, più sostenibile.
Per questo lanciamo una grande convocazione a cittadine e cittadini per ritrovarci insieme a festeggiare il 25 aprile in una grande piazza virtuale.

Occorre porre fine a tutte le guerre fratricide per unirci tutti nell’unica lotta contro i tre nemici comuni: il virus, il riscaldamento del pianeta e le disuguaglianze socio-economiche.
Stringiamoci intorno alle nostre comunità locali per ridare forza alla comunità nazionale e a quella planetaria.

Pensione di maggio: pagamenti e altre informazioni

Data di pagamento

Chi ha scelto di riscuotere la pensione presso un istituto di credito, vedrà il pagamento effettuato il 4 maggio, ossia il primo giorno bancabile del mese. Per chi ritira la pensione presso Poste Italiane, è previsto l’anticipo del pagamento (di cui all’ordinanza 19 marzo 2020, n. 652), che avverrà a scaglioni presso gli sportelli dal 27 al 30 aprile.

27 aprile cognomi dalla A alla B

28 aprile cognomi dalla C alla D

29 aprile cognomi dalla E alla K

30 aprile cognomi dalla L alla P

2 maggio mattina cognomi dalla Q alla Z

Trattandosi esclusivamente di una anticipazione del pagamento, il diritto al rateo di pensione si matura comunque il primo giorno del mese. Di conseguenza, nel caso in cui dopo l’incasso la somma dovesse risultare non dovuta, l’INPS richiederà la restituzione.

Ai cittadini di età pari o superiore a 75 anni che vivono soli o non possono avere l’aiuto di familiari, la convenzione con l’Arma dei Carabinieri permette di ottenere la consegna della pensione a domicilio delegando al ritiro i Carabinieri.

Invalidità

Considerata la sospensione delle visite di conferma a causa dell’emergenza Covid 19, per gli assegni ordinari di invalidità in scadenza nel mese di maggio viene previsto il pagamento in via provvisoria, a condizione che il titolare abbia presentato la domanda di conferma.

Se la valutazione medico-legale non confermerà il diritto all’assegno, l’acconto dovrà essere restituito.

Debiti di natura fiscale

A maggio proseguono i conguagli fiscali.

Nel cedolino di maggio sono presenti conguagli fiscali, sulla base dei redditi imponibili delle prestazioni 2019. Come di consueto, se l’IRPEF trattenuta lo scorso anno sia risultata inferiore al dovuto, viene effettuata trattenuta del conguaglio a debito.

Si ricorda che nel solo caso di pensionati con importo annuo lordo complessivo fino a 18.000 euro, per i quali il ricalcolo dell’ IRPEF ha determinato un conguaglio a debito di importo superiore a 100 euro, le trattenute vengono effettuate con rate di pari importo fino alla mensilità di novembre (articolo 38, comma 7, legge 122/2010).

Le somme conguagliate sono state certificate nella Certificazione Unica 2020.