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Viaggio della memoria ad Auschwitz

Lo Spi-Cgil di Vercelli organizza in collaborazione con il Cral Poste Vercelli per la prima settimana di ottobre un viaggio al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau.

Coloro che fossero interessati a partecipare sono pregati di farlo sapere ai numeri di telefono 0161 224120 oppure 0161 224122 o al cellulare del segretario di lega spi Narciso Mior 331 1065195 entro il 26 luglio unitamente al versamento dell’acconto così come specificato nella locandina.

qui trovate il volantino dell’iniziativa

QUESTO NON E’ IL PAESE CHE VOGLIAMO

Abbiamo assistito attonite e attoniti allo sbarco di quanti si trovavano a bordo della Sea Watch, accompagnato non da un sospiro di sollievo per le vite salvate, ma da insulti sessisti, minacce e ingiurie non degne di un Paese civile.

I toni, ma soprattutto i contenuti, esulano dal lessico politico e sono totalmente estranei alla democrazia; non è stato offeso soltanto l’onore ed il decoro della Capitana della Sea Watch – con frasi irripetibili e sessiste -, non solo a lei ed alle mogli e figlie dei parlamentari che si trovavano a bordo è stato augurato lo stupro, ma quelle frasi sono una ferita profonda a tutti e a tutte coloro che si riconoscono nei valori fondanti del nostro Paese.

Quelle frasi- di cui vi è ampia documentazione video- sono un insulto allo stato di diritto ed alla Costituzione della Repubblica, oltre a costituire ipotesi delittuose perseguibili d’ufficio quali la minaccia e l’ingiuria aggravate, l’istigazione all’odio razziale.

I responsabili sono agevolmente identificabili in quanto ripresi in numerosi video e, per loro stesso rivendicare, appartenenti ad un partito di governo.

Nello stigmatizzare ogni comportamento volto a calpestare diritti costituzionalmente garantiti, ci opponiamo con fermezza all’odio, razziale o di genere che sia, perché venga riaffermato il primato della legge che prevede come reato i comportamenti minacciosi, ingiuriosi e lesivi della dignità delle persone.

Nel compimento delle sue attribuzioni la Magistratura ha indagato la Capitana Carola Rackete e nei suoi confronti applicherà la legge con il rigore e l’indipendenza che le è propria; ci aspettiamo che il medesimo rigore venga applicato nell’esercitare l’azione penale anche nei confronti di coloro che all’alba del 29 giugno, nel porto di Lampedusa, con gli auguri di stupro, gli apprezzamenti volgarmente sessisti, hanno offeso tutti quegli uomini e quelle donne che si riconoscono nei principi della Costituzione.

Ci appelliamo alle forze politiche perché il Parlamento faccia chiarezza sull’episodio e, con la sua azione, sappia opporsi alla barbarie; al Presidente della Repubblica, quale Garante della Costituzione e Presidente del CSM, perché tuteli i diritti delle vittime di reato, in special modo della Capitana Carola Rackete.

GIURISTI DEMOCRATICI – Torino

SE NON ORA QUANDO? Coordinamento Nazionale Comitati

CGIL – Torino

CGIL Piemonte

D.i.Re DONNE IN RETE CONTRO LA VIOLENZA

FUTURA

ARCI  – Torino

LIBERTA’ E GIUSTIZIA – Torino

CASA DELLE DONNE – Torino

ASSOCIAZIONE RETEDEM

FNISM (Federazione Nazionale Insegnanti) –  sezione di Torino “Frida Malan”

PRESIDENTE COMMISSIONE PARI OPPORTUNITA’ E DIRITTI CIVILI – Comune di Milano

UDI – Savona

GRlS   Piemonte  –  Rete dei soggetti che si occupano di salute dei migranti in Piemonte

TOWANDADEM

CONFERENZA DONNE DEMOCRATICHE – Veneto

DONNE DEMOCRATICHE –  Milano Metropolitana

DonneIN – Milano

UDU – Torino

CONFERENZA DONNE DEMOCRATICHE – Biella

ASSOCIAZIONE StraLi

CIRCOLO GLBTQ MAURICE

ASSOCIAZIONE SOOMAALIYA onlus

LUCYASSOCIAZIONE – Ivrea

A.I.Z.O. ROM E SINTI onlus

Rainbow for Africa

OSSERVATORIO DIRITTI IN GENERE -Ancona

Spi-Cgil Lega di Vercelli

Al via mobilitazione dei pensionati, il 1 giugno manifestazione a Roma

Tre grandi assemblee nel mese di maggio. a Padova, Roma e Napoli e una manifestazione nazionale il 1° giugno in piazza San Giovanni a Roma.
I Sindacati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil annunciano l’avvio della mobilitazione dei pensionati per protestare contro la totale mancanza di attenzione nei loro confronti da parte del governo.

L’unica misura messa in campo – denunciano i Sindacati – è stata quella del taglio della rivalutazione, che partirà dal 1° aprile e a cui si aggiungerà un corposo conguaglio che i pensionati dovranno restituire nei prossimi mesi.
La tanto sbandierata pensione di cittadinanza invece finirà per riguardare un numero molto limitato di persone e non basterà ad affrontare il tema della povertà.
Nulla è stato previsto inoltre sul fronte delle tasse, che i pensionati pagano in misura maggiore rispetto ai lavoratori dipendenti, e tanto meno sulla sanità, sull’assistenza e sulla non autosufficienza, che sono temi di straordinaria rilevanza per la vita delle persone anziane e delle loro famiglie e che necessiterebbero quindi di interventi e di risorse.

Il governo – concludono Spi, Fnp e Uilp – si è mostrato del tutto sordo alle rivendicazioni e alle necessità dei pensionati italiani, accusati addirittura di essere degli avari per aver osato protestare a fine dicembre contro il taglio della rivalutazione. La loro mobilitazione è quindi necessaria e non più rinviabile.

Invito conferenza

Vercelli Pride

1° maggio, il corteo di Borgosesia

1° maggio, il corteo di Vercelli.

Invito conferenza: Vercelli fascista 1922-1943

Manifestazione contro la Conferenza sulla Famiglia

Invito per la giornata internazionale della donna

category Donne, Partecipare 21 Febbraio 2019