il Libro Bianco di Sacconi è una scelta pericolosa per le persone non autosufficienti

category Articoli admin 12 maggio 2009

Lo Spi Cgil ha già dato un giudizio non positivo sul Libro Verde di Sacconi. Ora viene presentato il Libro Bianco. Ci sembra doveroso fare alcune prime considerazioni di metodo e di merito sul testo presentato nella giornata di ieri dal Ministro Sacconi.
Per quanto riguarda il metodo, appare paradossale come l’intenzione dichiarata di un cambiamento radicale e strutturale negli assetti di tutti gli istituti fondamentali che caratterizzano i diritti sociali, di cittadinanza, nell’accesso al lavoro e sul lavoro sia stata contraddetta da una mancanza assoluta di confronto con le parti sociali.
Nell’impianto il Libro Bianco con la pretesa di costruire il futuro del modello sociale utilizza un passato che ci siamo lasciato alle spalle 30 anni fa con il passaggio dal sistema mutualistico-assicurativo al Servizio sanitario Nazionale.
In tale direzione a nostro avviso va la risposta che il Libro Bianco dà alle persone non autosufficienti. Nello specifico viene prevista la costituzione di un apposito strumento finanziario dedicato alle persone non autosufficienti da realizzare mediante risorse pubbliche e risorse private e la previsione di forme specifiche di assicurazioni private. Anche e soprattutto di fronte agli effetti della crisi mondiale che sta interessando milioni di lavoratori e di pensionati è sbagliata l’ipotesi che ciascuno, in ragione della propria capacità di disporre risorse, dovrà costruirsi adeguati livelli di copertura sui rischi di malattia e di non autosufficienza. Per questa strada viene delineato non tanto e non solo un processo di privatizzazione, quanto di corporativizzazione dei bisogni per categorie economiche, produttive, sociali e culturali.
Ed è sicuramente questo il carattere distruttivo contenuto nel Libro Bianco. Sarebbe opportuno, invece, che il Governo, al di là dei colori dei Libri, mettesse a disposizione nella prossima legge finanziaria le risorse necessarie a finanziare, con risorse congrue, il Fondo per la non autosufficienza che il Ministro Tremonti, a partire dal 2010, ne ha cancellato il finanziamento.
Carla Cantone Segretaria generale SPI
libro-bianco-maggio-2009Scarica qui il Libro bianco sul welfare

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