

{"id":3084,"date":"2021-02-02T13:57:01","date_gmt":"2021-02-02T12:57:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.spivercellivalsesia.org\/?p=3084"},"modified":"2021-02-02T13:57:03","modified_gmt":"2021-02-02T12:57:03","slug":"contro-la-propaganda-fascista-e-nazista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.spivercellivalsesia.org\/?p=3084","title":{"rendered":"Contro la propaganda fascista e nazista"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" width=\"600\" height=\"857\" src=\"http:\/\/www.spivercellivalsesia.org\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/appello-firme-legge-antifascista.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3083\" srcset=\"https:\/\/www.spivercellivalsesia.org\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/appello-firme-legge-antifascista.jpeg 600w, https:\/\/www.spivercellivalsesia.org\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/appello-firme-legge-antifascista-210x300.jpeg 210w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>NORME CONTRO LA PROPAGANDA E LA DIFFUSIONE DI MESSAGGI INNEGGIANTI A FASCISMO E NAZISMO E LA VENDITA E PRODUZIONE DI OGGETTI CON SIMBOLI FASCISTI E NAZISTI<br> RELAZIONE<br> Da anni assistiamo impassibili al proliferare dell\u2019esposizione ovunque, di simboli che richiamano a fascismo e nazismo, frutto di anni di sottovalutazione del fenomeno del ritorno di queste ideologie che mai come oggi sono pericolose. Il &#8216;Rapporto Italia 2020&#8217; dell\u2019Eurispes ci dice che dal 2004 ad oggi \u00e8 aumentato il numero di chi pensa che la Shoah non sia mai avvenuta: erano solo il 2,7% oggi sono il 15,6%, mentre sono in aumento, sebbene in misura meno eclatante, anche coloro che ridimensionano la portata della Shoah dall&#8217;11,1% al 16,1%. Inoltre, secondo l&#8217;indagine, riscuote nel campione un &#8220;discreto consenso&#8221; l&#8217;affermazione secondo cui &#8220;Mussolini sia stato un grande leader che ha solo commesso qualche sbaglio&#8221; (19,8%). Con percentuali di accordo vicine tra loro seguono &#8220;gli italiani non sono fascisti ma amano le personalit\u00e0 forti&#8221; (14,3%), &#8220;siamo un popolo prevalentemente di destra&#8221; (14,1%), &#8220;molti italiani sono fascisti&#8221; (12,8%) e, infine, &#8220;ordine e disciplina sono valori molto amati dagli italiani&#8221; (12,7%). In compenso secondo la maggioranza degli italiani, recenti episodi di antisemitismo sono casi isolati, che non sono indice di un reale problema di antisemitismo nel nostro Paese (61,7%).<br> Per meno della met\u00e0 del campione (47,5%) gli atti di antisemitismo avvenuti anche in Italia sono il segnale di una pericolosa recrudescenza del fenomeno. Per il 37,2%, invece, sono bravate messe in atto per provocazione o per scherzo.<br> Nella scorsa legislatura solo un ramo del Parlamento aveva approvato una proposta di legge che sanzionava coloro che colpiva coloro che propagandavano le immagini o i contenuti propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco.<br> Questa proposta di legge riprende quelle finalit\u00e0 e aggiunge alcune ulteriori aggravanti per l\u2019esposizione di simboli fascisti e nazisti nel corso di eventi pubblici.<br> Qualcosa sta accadendo: i media trasudano da anni di notizie che era giusto considerare allarmanti, vi era e persiste una crescente diffusione di razzismi e di appelli a trovare soluzioni autoritarie. Oggi riteniamo fondamentale che dal basso si riparta per riparlare dei valori della nostra Costituzione e attualizzarli: la Costituzione con la sua XII disposizione transitoria vieta la ricostituzione sotto ogni forma del disciolto partito fascista. E\u2019 necessario, di fronte all\u2019esposizione, la vendita di oggetti di simboli che si richiamano a quella ideologia che la normativa non lasci spazi di tolleranza verso chi si cela dietro le libert\u00e0 democratiche per diffondere attraverso la propaganda, l\u2019esposizione, la vendita di oggetti di nuovo i simboli di quel passato tragico.<br> Ripartiamo da una iniziativa popolare dal basso per difendere la nostra Costituzione e i suoi valori.<\/p>\n\n\n\n<p>Art. 1.<\/p>\n\n\n\n<ol><li>Nel capo II del titolo I del libro secondo del codice penale, dopo l\u2019articolo 293 \u00e8 aggiunto il seguente:<br>\n\u00abArt. 293-bis. \u2013 (Propaganda del regime fascista e nazifascista). \u2013 Salvo che il fatto costituisca pi\u00f9 grave reato, chiunque propaganda i contenuti propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco, ovvero dei relativi metodi eversivi del sistema democratico, anche attraverso la produzione, distribuzione, diffusione o vendita di beni raffiguranti persone, immagini o simboli a essi chiaramente riferiti, ovvero ne fa comunque propaganda richiamandone pubblicamente la simbologia o la gestualit\u00e0 \u00e8 punito con la reclusione da sei mesi a due anni.<br>\nLa pena di cui al primo comma \u00e8 aumentata di un terzo se il fatto \u00e8 commesso attraverso strumenti telematici o informatici.<br>\nLa pena di cui al primo comma \u00e8 altres\u00ec aumentata di un terzo se il fatto \u00e8 commesso con modalit\u00e0 ed atti espressivi dell\u2019odio etnico o razziale.<br>\nAll\u2019articolo 5, primo comma, della legge 20 giugno 1952, n. 645, le parole:<br>\n\u00absino a\u00bb sono sostituite dalle seguenti: \u00abda sei mesi a\u00bb.<br>\nArt. 2<\/li><li>Al Decreto Legge 26 aprile 1993, n. 122, convertito in Legge 25 giugno 1993, n. 205, recante \u201cMisure urgenti in materia di discriminazione razziale, etnica e religiosa\u201d all&#8217;art. 2 dopo il comma 1 aggiungere il seguente:<br>\n&#8220;1-bis. Qualora in pubbliche riunioni di cui al comma 1, l\u2019esposizione riguardi emblemi o simboli riconducibili al partito fascista o al partito nazionalsocialista tedesco, la pena di cui all\u2019art. 2 comma 1, \u00e8 aumentata del doppio.<\/li><\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NORME CONTRO LA PROPAGANDA E LA DIFFUSIONE DI MESSAGGI INNEGGIANTI A FASCISMO E NAZISMO E LA VENDITA E PRODUZIONE DI OGGETTI CON SIMBOLI FASCISTI E NAZISTI RELAZIONE Da anni assistiamo impassibili al proliferare dell\u2019esposizione ovunque, di simboli che richiamano a fascismo e nazismo, frutto di anni di sottovalutazione del fenomeno del ritorno di queste ideologie [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":219,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12,40],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.spivercellivalsesia.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3084"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.spivercellivalsesia.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.spivercellivalsesia.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.spivercellivalsesia.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/219"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.spivercellivalsesia.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3084"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.spivercellivalsesia.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3084\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3086,"href":"https:\/\/www.spivercellivalsesia.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3084\/revisions\/3086"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.spivercellivalsesia.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3084"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.spivercellivalsesia.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3084"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.spivercellivalsesia.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3084"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}